Registro Nazionale Protocollo ITACA (RNPI)
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PROTOCOLLO ITACA PER LA VALUTAZIONE DELLA SOSTENIBILITA’ ENERGETICA E AMBIENTALE DEGLI EDIFICI

Il Protocollo ITACA, nelle sue diverse declinazioni, è uno strumento di valutazione del livello di sostenibilità energetica e ambientale degli edifici. Tra i più diffusi sistemi di valutazione, il Protocollo permette di verificare le prestazioni di un edificio in riferimento non solo ai consumi e all’efficienza energetica, ma prendendo anche in considerazione il suo impatto sull’ambiente e sulla salute dell’uomo, favorendo così la realizzazione di edifici sempre più innovativi, a energia zero, a ridotti consumi di acqua, nonché materiali che nella loro produzione comportino bassi consumi energetici e nello stesso tempo garantiscano un elevato comfort. Il Protocollo garantisce l’oggettività della valutazione attraverso l’impiego di indicatori e metodi di verifica conformi alle norme tecniche e leggi nazionali di riferimento.

Il Protocollo ITACA, nato diversi anni fa dall’esigenza delle Regioni di dotarsi di strumenti validi per supportare politiche territoriali di promozione della sostenibilità ambientale nel settore delle costruzioni, è stato realizzato da ITACA (Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), nell’ambito del Gruppo di lavoro interregionale per l’Edilizia Sostenibile istituito nel dicembre 2001, con il supporto tecnico di iiSBE Italia e ITC-CNR, ed approvato il 15 gennaio 2004 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Il Protocollo è derivato dal modello di valutazione internazionale SBTool, sviluppato nell’ambito del processo di ricerca Green Building Challenge, e contestualizzato al territorio italiano in relazione alla normativa di riferimento ed ai propri caratteri ambientali.

Nell’ambito della collaborazione tra ITACA e UNI, al fine di evolvere i diversi protocolli a norme tecniche nazionali di riferimento, è stata realizzata la Prassi di Riferimento UNI/PdR 13:2015, che ha sostituito il Protocollo ITACA relativo agli Edifici Residenziali. La prassi di riferimento, documento che introduce prescrizioni tecniche a supporto della normazione e del mercato, rientra fra i “prodotti della normazione europea”, come definiti all’art.2, punto 2) del Regolamento UE n.1025/2012.



PROTOCOLLO ITACA PER EDIFICI RESIDENZIALI

Il Consiglio Direttivo di ITACA nella seduta del 18/12/2014, ha deliberato la sostituzione del Protocollo ITACA Residenziale versione 2011, con la Prassi di Riferimento UNI/PdR 13:2015 “Sostenibilità ambientale nelle costruzioni - Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità", pubblicata in data 30 gennaio 2015.

La Prassi è articolata in due sezioni:


UNI/PdR 13:2015 – Sezione 0: Inquadramento generale e principi metodologici (30/01/2015 - agg. 22/06/2016)

Illustra l’inquadramento generale e i principi metodologici e procedurali che sottendono al sistema di analisi multicriteria per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici, ai fini della loro classificazione attraverso l’attribuzione di un punteggio di prestazione. Oggetto della valutazione è un singolo edificio e la sua area esterna di pertinenza. Il documento si applica sia a edifici di nuova costruzione sia a edifici oggetto di ristrutturazione.

UNI/PdR 13:2015 – Sezione 1: Edifici residenziali (30/01/2015 -agg. 22/06/2016)

Specifica i criteri per la valutazione di sostenibilità ambientale e il calcolo del punteggio di prestazione degli edifici con destinazione d’uso residenziale. I criteri di valutazione per il calcolo del punteggio di prestazione di edifici residenziali sono stati organizzati in “schede criterio” e sono raggruppati per categoria di riferimento. Output dell’attività condotta per il calcolo del punteggio di prestazione è la “relazione di valutazione”, effettuata su un singolo edificio e la sua area esterna di pertinenza, e contenente gli esiti della valutazione rispetto all’insieme dei criteri presi in considerazione.


PROTOCOLLO ITACA PER EDIFICI NON RESIDENZIALI

Il Protocollo per edifici non residenziali, approvato dal Consiglio Direttivo ITACA nella seduta del 12 novembre 2015, si inserisce nel contesto di inquadramento generale e dei principi metodologici e procedurali descritti nella UNI/PdR 13:2015. Il Protocollo sostituisce ed accorpa i Protocolli 2011 destinati agli edifici commerciali, scolastici, industriali e uffici, con l'aggiunta di una nuova destinazione d'uso dedicata alle strutture ricettive.

Protocollo ITACA Edifici non residenziali (agg. 11/2015)



PROTOCOLLO ITACA NAZIONALE 2011 – ALTRE TIPOLOGIE

I Protocolli ITACA versione 2011 relativi alle altre tipologie edilizie sono stati approvati dal Consiglio Direttivo ITACA ed aggiornati in ordine alla loro applicazione pratica ed adeguamento alla evoluta normativa di riferimento.

PROTOCOLLO ITACA UFFICI – Nuova costruzione e ristrutturazione
Aggiornamento 09/2012

PROTOCOLLO ITACA EDIFICI COMMERCIALI – Nuova costruzione e ristrutturazione
Aggiornamento 05/2012

PROTOCOLLO ITACA EDIFICI INDUSTRIALI – Nuova costruzione e ristrutturazione
Aggiornamento 05/2012

PROTOCOLLO ITACA EDIFICI SCOLASTICI – Nuova costruzione e ristrutturazione
Aggiornamento 09/2012


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